La Riyadh Fashion Week 2024, alla sua seconda edizione, ha portato in passerella talenti locali
Lo ha detto forte e chiaro una T-shirt: «Saudi Arabia is the future». A parlare è il brand Hindamme che, con un solo, semplice, slogan (realizzato insieme alla regista Lina Malaika e indossata dalla pop star saudita Mishaal Tamer e dalla modella italo-saudita Taleedah Tamer), ha saputo catturare lo stato d’animo di questa cinque giorni della Riyadh Fashion Week, in cui brand locali, tradizionali ed emergenti, hanno presentato le loro collezioni couture e ready to wear, per donna e per uomo. A dimostrazione che l’Arabia Saudita è in crescita e desiderosa di cambiare, sempre in meglio.
Lo si doveva intuire, questo desiderio di ascesa e conoscenza della cultura araba, già dalla prima collezione primavera estate 2025 presentata con una special dinner. Nel giorno zero, infatti, il celebre marchio saudita KAF by KAF – di cui parleremo più sotto – ha svelato la sua attesa collaborazione primavera estate 2025 insieme ad adidas, portando in scena look colorati e stratificati, oltre alle ormai cult maglie da calcio. Tra le tante belle sorprese anche l’introduzione del menswear.
«Circa il 90% dei designer che ora sfilano sono donne e creano collezioni womenswear perché il mercato femminile qui è leading. Ma sono molto contento di vedere anche collezioni pensate per l’uomo, che stupiranno per la loro avanguardia. Il grande passo è questo; se prima le donne vestivano le donne e gli uomini vestivano gli uomini, ora gli stilisti hanno scelto di concentrarsi su entrambi i sessi perché gli piace creare per l’altro, dando una nuova versione dell’abbigliamento tradizionale. Quello che mi stupisce dei look maschili è la loro capacità di incorporare elementi sauditi al fattore contemporaneo. Ci sono reference specifiche ma in chiave evolutiva», ci spiega Burak Cakmak, CEO della Fashion Commission.
Dopo il successo dell’edizione inaugurale dello scorso anno, questa Riyadh Fashion Week ha voluto far riflettere le ambizioni culturali dell’Arabia Saudita, portando gli spettatori in luoghi iconici ma non convenzionali della città, come il Palazzo di Tuwaiq, Digital City e il distretto di JAX, più uno showroom su misura dove poter rivedere gli abiti e toccarne con mano la qualità.
Come infatti ha dichiarato Cakmak, «la Riyadh Fashion Week 2024 è una straordinaria celebrazione della creatività e dell’innovazione saudita. Con ogni edizione, puntiamo a elevare l’industria della moda nella regione, offrendo agli stilisti una piattaforma per entrare in contatto con importanti figure internazionali. Questa settimana ha messo in luce l’immenso potenziale dei nostri talenti locali e siamo orgogliosi di guidare la scena della moda del Regno in una nuova era di collaborazione globale e di scambio culturale».

Noura Sulaiman
Source: https://www.vogue.it/

